La cosa da sapere però è che nel caso in cui il ricorso non dovesse andare a buon fine si dovrà pagare la multa con delle maggiorazioni. Vediamo dunque nel dettaglio i casi in cui è possibile contestare una multa, qui trovate le modalità per contestare una multa e fare ricorso.
Quando si può contestare la multa dell'autovelox
L'uso dell'autovelox per erogare multe per eccesso di velocità è ampiamente diffuso su strade e autostrade italiane ed è dettagliatamente regolato dal Codice della Strada e da altre norme: fare ricorso è possibile se ci sono violazioni formali da parte dei gestori della rete stradale o delle Forze dell'Ordine.Ricorso multa autovelox segnalato in modo errato
Le segnalazioni che avvisano la presenza di un autovelox devono essere ben visibili, devono essere fatte con l'ausilio di cartelloni o luci e devono essere poste ad almeno 250 metri di distanza nel caso ci si trovi in autostrada o in superstrada, a 150 metri nel caso delle strade urbane e ed extraurbane e a 80 metri per tutte le altre strade. La distanza in cui vengono poste le segnalazioni non deve superare i 4 km.Ricorso multa autovelox non omologato
L'autovelox per essere in regola deve essere stato omologato Ministero dei Trasporti e deve essere gestito da organi con funzioni di polizia stradale: nel caso in cui si riesca a dimostrare che l'autovelox è gestito da terzi o è stato posizionato in strade dove non è consentita la sua presenza, la multa per eccesso di velocità potrà non essere pagata.Contestare multa per divieto di sosta
Una multa per divieto di sosta può essere contestata se il veicolo era parcheggiato in zona non soggetta al suddetto divieto e posto in modo da non presentare un intralcio per pedoni o altre vetture. Quindi nel caso in cui il mezzo sia stato parcheggiato in una zona priva di cartelli segnaletici o cancelli.Si può fare ricorso per una multa per divieto si sosta se il cartello non è visibile (magari coperto dai rami di una pianta), girato dall'altra parte, scolorito in modo da non capire cosa indica. Per attestare la veridicità della vostra versione, anche nel caso in cui ci fosse stata la rimozione del mezzo con il carro-attrezzi, munitevi di telefonino o macchina fotografica e scattate delle foto alla zona in questione.
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Ricorso multa per parchimetro guasto o senza carta/bancomat

È comunque buona cosa, anche a fini personali, segnalare il guasto ai vigili urbani o alla società che ha in gestione il parcometro, specificando i propri dati personali, dove è ubicato il parcometro guasto e la targa del proprio veicolo.
Inoltre dal 1 luglio 2016 i parchimetri devono essere dotati di sistema per pagare con carta di credito o Bancomat: se il parchimetro in cui vi imbattete non ne è provvisto, un'eventuale multa non sarebbe valida.
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