
ATTENZIONE - La rottamazione ter è cosa diversa dal "saldo e stralcio per contribuenti in difficoltà economica", richiedibile entro il
Come funziona la rottamazione ter - Questa nuova possibilità di definizione agevolata per la rateizzazione delle cartelle esattoriali può essere richiesta per i debiti fiscali affidati a Equitalia o Agenzia delle Entrate Riscossione o altro agente di riscossione nel periodo dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017: si considera la data di affidamento, non la data di notifica della cartella. Non vale per cartelle esattoriali affidate nel 2018 o non ancora affidate.
Per quali debiti si può chiedere la rottamazione cartelle 2019 - Si può rateizzare il debito residuo, cioè quanto non ancora pagato, sia per quel riguarda debiti per tasse non pagate che per le multe per infrazioni al Codice della Strada. La rottamazione ter è per ogni tipo di debito oggetto di cartella esattoriale, tranne questi:
- recupero degli aiuti di Stato considerati illegittimi dall’Unione Europea
- crediti derivanti da condanne pronunciate dalla Corte dei Conti
- multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna
- sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi dovuti agli enti previdenziali
Chi ha aderito alla prima rottamazione può aderire alla rottamazione ter? Sì, chi utilizzò la definizione agevolata prevista dal D.L. n. 193/2016 ma poi è decaduto dal beneficio per non aver pagato le rate integralmente e secondo i tempi previsti può fare domanda di rottamazione cartelle 2019, sempre in merito ai debiti affidati all'agente di riscossione nel periodo 2000-2017.
Come fare domanda di rottamazione cartelle 2019 - Entro il 31 luglio 2019 la domanda di definizione agevolata tramite la dichiarazione che l’agente della riscossione delle cartelle in oggetto deve predisporre e rendere disponibile ai contribuenti. Per le cartelle esattoriali affidate a Agenzie delle Entrate Riscossione, che ricordiamo ha preso anche quelle di Equitalia, c’è da compilare il modulo DA-2018, che poi va inoltrato via mail tramite posta elettronica certificata (pec) alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione di riferimento oppure con consegna a mano del modello cartaceo presso uno sportello della Direzione Regionale di riferimento. Entro il 30 ottobre 2019 si deve ricevere la risposta di accesso o rifiuto alla rottamazione ter, se positiva con anche le istruzioni e i bollettini di pagamento.
Chi ha aderito alla rottamazione-bis non deve presentare per gli stessi carichi domanda adesione alla rottamazione ter in quanto automaticamente ammesso per legge, come anche i contribuenti che risiedono nei territori interessati dagli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale nel 2016 e 2017 e avevano già aderito alle precedenti rottamazioni.
Deve invece fare domanda di rottamazione ter chi, per effetto di precedenti pagamenti parziali, ha già saldato gli importi dovuti a titolo di capitale e interessi per ritardata iscrizione a ruolo.
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Rottamazione cartelle, come si paga e tempistiche - La rottamazione ter consente di pagare in una sola soluzione oppure a rate: chi decide di versare tutto il debito residuo con la prima modalità, dovrà farlo entro il 30 novembre 2019 (il Decreto Semplificazioni ha spostato il termine, originariamente fissato al 31 luglio).
La rateizzazione può seguire uno di questi due schemi:
- in 17 rate (5 anni): la prima pari al 30% della somma da pagare entro il 30 novembre 2019 e le restanti 16, ciascuna di pari importo, il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre per i quattro anni successivi
- in 9 rate (3 anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la rottamazione-bis, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di luglio, settembre e ottobre 2018
Modalità di pagamento rottamazione 2019: sportelli bancari - uffici postali - sportelli di Agenzia delle Entrate Riscossione - portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it - App EquiClick - home banking - ricevitorie Sisal e Lottomatica - tabaccai convenzionati con Banca 5 - sportelli bancomat e Postamat - compensazione con i crediti commerciali nei confronti della Pubblica amministrazione.
Rottamazione cartelle: cosa succede se non si paga - Ovviamente si decade dal beneficio della definizione agevolata; in caso di rateizzazione non solo il mancato pagamento delle rate fa decadere la rottamazione ma anche il pagamento incompleto o in ritardo (oltre i 5 giorni dalla scadenza indicata): quanto già eventualmente pagato verrà considerato come acconto di quanto dovuto, che verrà aumentato di interessi di mora e sanzioni.
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