21 luglio 2024

Investire in Vini Pregiati nel 2024: Consigli e Cosa Scegliere

Nel 2024 il mercato dei vini da investimento, dopo un periodo di "bolla" post-Covid, si è normalizzato ed è tornato ai consueti livelli e andamento, mantenendo gli ormai assodati alti rendimenti. Investire nel vino richiede pazienza, come del resto ogni investimento di medio-lungo periodo che sia sicuro, ma di certo porta buoni profitti.

I vini pregiati, che costituiscono solo l'1% della produzione, possono aumentare di valore fino al 30% e il mercato del vino è stabile da trent'anni, con rendimenti annui intorno al 6,5-7% e una volatilità inferiore rispetto ad altre opzioni finanziarie.

Numeri che rendono l'investimento in vini vantaggioso sia per chi è esperto che per chi è nuovo nel settore. La scelta di investire in vino non deve certo essere fatta solo sull'onda della popolarità, ma perché è una mossa concreta e con pochi rischi per diversificare il portafogli di investimento.

Perché investire in vini pregiati nel 2024

Investire in vini pregiati è una scelta intelligente nel 2024 perché offre vantaggi economici che vanno considerati attentamente.

Ad esempio con rendimenti del 7% all'anno, numeri che spesso sono offerti da investimenti più instabili, vini pregiati come il Barolo, il Bordeaux, il Sassicaia e tanti altri sono considerati investimenti sicuri come l'oro o come i Titoli di Stato, con soglie di ingresso accessibili praticamente a qualsiasi investitore: già con un budget da 5.000 a 10.000 euro si può entrare in questo mercato.

Non solo i rendimenti sono buoni, ma il mercato del vino è anche stabile. Questo è vero anche in tempi di crisi ed è confermato dagli indici Liv-ex 100, che raccolgono le quotazioni dei vini pregiati sul mercato.

indice liv ex
Immagine tratta da liv-ex.com nel mese di luglio 2024

La domanda continua e la scarsa disponibilità di vini pregiati rendono il mercato del vino resistente alle crisi, tanto che si può considerare il vino da investimento un bene rifugio.

Infine, va sottolineato che non ci sono tasse sul capital gain per il vino. Questo significa che gli investitori possono beneficiare di vantaggi fiscali extra.

Vini da investimento: caratteristiche da considerare

I vini di alta qualità come quelli di Bordeaux e Borgogna, il Barolo, il Sassicaia, quelli di etichette come Cristal e Dom Perignon, possono aumentare di valore notevolmente e sono quindi interessanti per gli investitori che cercano vini con buone prospettive di crescita.

Selezionare vini da investimento richiede attenzione a diversi aspetti chiave: la combinazione di annataregione di provenienzaetichetta e produttore gioca un ruolo fondamentale nella valutazione di un vino come prodotto d'investimento. Comprendere questi elementi è essenziale per un acquisto consapevole e redditizio.

Facciamo l'esempio del Barolo Tabai Riserva 2019, tra i vini pregiati da investimento più recenti che merita attenzione.

Prodotto nelle Langhe, questa riserva è il risultato di una vendemmia particolarmente favorevole, con condizioni climatiche ideali che hanno permesso una maturazione eccellente delle uve Nebbiolo.

Secondo gli esperti enologi questa annata è caratterizzata da una struttura complessa e un buon equilibrio, e il vino presenta aromi di frutti rossi, spezie e note terrose che si evolvono con l'invecchiamento.

La produzione è limitata a poche migliaia di bottiglie, il che conferisce al Barolo Tabai Riserva 2019 una caratteristica di rarità che può influenzare positivamente il suo valore nel tempo.

Come l'edizione 2018, ormai quasi introvabile, la qualità del prodotto e la limitata disponibilità di bottiglie fanno sì che il prezzo del Barolo Tabai Riserva 2019 possa arrivare a 2000 euro a bottiglia.

La sua autenticità è garantita da numerazione e certificazione, elementi importanti per chi cerca investimenti sicuri e tracciabili nel settore vinicolo.

Come scegliere i migliori vini da collezione

Selezionare i migliori vini da collezione è fondamentale per chi vuole investire in questo settore. È importante concentrarsi su vini rari e bottiglie da invecchiamento, i principali elementi che possono aumentare molto il valore della collezione.

I vini italiani sono molto apprezzati tra i vini da collezione. Oltre a Barolo e Brunello, vini come il Tignanello e l'Amarone della Valpolicella offrono buone opportunità. Le denominazioni italiane sono diventate sempre più popolari nel mercato, rendendoli interessanti per i collezionisti.

Tra i vini internazionali di alta qualità il Cabernet Sauvignon della Napa Valley e i vini francesi della Borgogna sono tra i più interessanti per gli investitori.

Come per gli investimenti in azioni, una collezione di vini diversificata può arricchire il portafoglio e aumentare i potenziali guadagni.

Consigli per la conservazione dei vini pregiati

Acquistare vini pregiati significa scegliere bene e conservarli correttamente: la conservazione richiede attenzione a fattori chiave per far mantenere al vino le sue qualità nel tempo.

Per conservare i vini al meglio è importante un ambiente controllato, con una temperatura ideale tra 12 e 14 gradi Celsius. L'umidità deve essere tra il 70% e l'80%.

Queste condizioni aiutano a prevenire l'ossidazione e il deterioramento del tappo. L'assenza di vibrazioni e luce diretta favorisce un invecchiamento uniforme e positivo.

Una cantina per conservare il vino è fondamentale per i vini pregiati. Investire in climatizzatori specializzati per vini è decisamente consigliabile perché assicurano temperature e umidità controllate.

Una cantina ben organizzata e attrezzata non solo preserva le bottiglie, migliora anche il loro valore nel tempo.

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